Le loro intenzioni si conoscevano sin dalla vigilia ed era lecito aspattarsi una prova di forza da parte di Federico Gasperetti e Federico Ferrari, pistoiesi che con il Rallysprint d'Inverno hanno un legame tutto particolare: la gara aleramica li aveva infatti visti trionfare nel 2006 e nel 2007 con una Clio Williams e quest'anno, con un mezzo performante come la Clio R3 della Gima Autosport, non potevano non puntare al successo finale.
Il tris dell'equipaggio toscano è arrivato grazie a quattro successi parziali ma il risultato finale è stato tutto meno che scontato: dopo i primi due scratch dello stesso Gasperetti, era stato Andrea Crugnola a prendere in mano le redini del gioco grazie ad un perentorio successo sulla terza prova; già sul tratto successivo il giovane varesino si vedeva tuttavia costretto al ritiro lasciando la testa della classifica proprio a Gasperetti, che ha messo in cassaforte la vittoria finale grazie agli scratch sulle ps 4 e 6.
Sul secondo gradino del podio a 13”3 si piazza la vera sorpresa della giornata, l'alessandrino Stefano Monchietto capace di arrivare con la sua Clio Williams – RS Sport al successo tra le Scadute e in classe FA7, portando a casa il sedile ed il buono sconto offerti in premio dalla Atech Racing Seats. Il driver di Villamiroglio, navigato da Andrea Spalla, ha saputo tenere un ritmo altissimo salvando la posizione nonostante una piccola divagazione sull'ultima speciale; il terzo posto a 16”4 di Emanuele Mattiazzo e Davide Crocco è invece frutto di una bella rimonta andata in scena nella seconda metà di gara: con tre secondi posti nell'ultime tre ps il torinese a bordo della Renault Clio Williams – Cereser è riuscito a sopravanzare Alex Bocchio nella lotta per il terzo posto; il biellese, navigato dal fido Corrado Mancini sulla Clio Williams – Top Rally, si è visto infatti sorpassare proprio sull'ultima speciale ma poteva già recriminare per una penalità di dieci secondi rimediata per un ritardo di un minuto al controllo orario di entrata del primo riordino. Quinta posizione + 37”9 e seconda di gruppo R con la Clio - Gima per Federico Pelassa – Andrea Marchesini davanti al vincitore uscente Gianluca Verna, alla fine sesto a quaranta secondi netti insieme a Davide Rossello sulla Clio Williams – Pascoli.
Mario Motton e Fabrizio Dorato s'impongono nel gruppo A con il settimo posto assoluto + 42”6 su Clio RS – Biemme davanti ad Andrea Zivian e Fabio Ceschino, ottavi + 45”7 su Peugeot 306. Ancora una buona prestazione per Fabrizio Andolfi Jr, nono + 47”9 su Clio – RS Sport insieme a Stefano Camera così come è positivo il decimo posto di Maurizio Lallaz e Stefania Scivoli su Clio Williams – Pool Racing.
Il gruppo N finisce invece nella mani di Sergio Venturello e Gianluca Pavone (Clio RS - Gima), che precedono di oltre trenta secondi Gandolfi – Vacchieri e Seghesio – Amerio.
Un secondo sedile ed un altro buono sconto offerti da Atech sono stati assegnati anche ai vincitori di classe N2, la più numerosa, Diego Oddone e Matteo Scotto.
Con la vittoria di Gasperetti va in archivio il Rally d'Inverno almeno in forma di rallysprint: il 2010 vedrà probabilmente rinascere la gara in forma di rally ronde.
PS4 “Robella” km 3,70 ore 13.45
Il meteo rimane incerto e si susseguono i colpi di scena: i leader Crugnola – Turatti sono costretti al ritiro mentre i secondi classificati Bocchio – Mancini pagano dieci secondi di penalità per essere entrati con un minuto di ritardo al riordino di Calliano.
I toscani Gasperetti – Ferrari segnano il miglior scratch in 2'36”9 con 1”5 su Mattiazzo – Crocco e 3”8 su Monchietto – Spalla che si confermano la vera sorpresa della gara.
Verna – Rossello sono quarti +4”5 con sei decimi su Bocchio – Mancini + 5”1 che precedono a loro volta di un solo decimo Andolfi Jr – Camera. Zivian – Ceschino sono i più veloci del gruppo A con il settimo tempo +7”0 con Bramafarina – Saglietti +8”5, Barisone – Ghione +8”6 e Motton – Dorato +9”0.
Gasperetti si riprende quindi la testa del rally con 5”3 su Monchietto – Spalla e 12”3 su Verna – Rossello mentre Bocchio – Mancini sono appena ai piedi del podio dopo aver incassato la penalità. Il gruppo N vede sempre al comando Venturello – Pavone, che segnano il terzo scratch parziale su quattro prove.
PS5 “Frinco” km 3,30 ore 14.22
Bocchio – Mancini tentano il tutto per tutto per rientrare sul podio e vincono la prova in 2'16”0 con 1”2 su Mattiazzo – Crocco, in decisa rimonta, e 1”4 su Gasperetti – Ferrari che possono iniziare ad amministrare il vantaggio nelle ultime due speciali.
Quarto tempo per Monchietto – Spalla + 2”5 con Pelassa – Marchesini quinti con 4”3 di distacco; continua la bella gara di Motton – Dorato, sesti +5”4 con Barberis – DeAmbrosis settimi con la loro Peugeot 106 a 7”0; alle loro spalle di cinque decimi ci sono Zivian – Ceschino con Piscioneri – Grosso noni +8”7 e Andolfi Jr – Camera decimi +9”3.
Sfiorano la top ten Venturello – Pavone, ancora una volta i migliori del gruppo N grazie al dodicesimo tempo assoluto. Ad una prova dal termine Gasperetti – Ferrari vantano 6”4 su Monchietto – Spalla e 13”4 su Bocchio – Mancini.
PS6 “Portacomaro” km 4,05 ore 14.51
Con il miglior tempo in 2'37”7 Federico Gasperetti e Federico Ferrari mettono il loro sigillo sul tris allo sprint d'Inverno; secondi in prova +1”4 Mattiazzo – Crocco che precedono di ben tre secondi Bocchio – Mancini e li sopravanzano per il terzo gradino del podio.
Pelassa – Marchesini sono quarti +5”0 mentre il quinto tempo +6”9 permette a Monchietto – Spalla di mantenere il secondo posto nella generale. Sesti + 8”4 Zivian – Ceschino davanti a Verna – Rossello + 9”3; seguono fino al decimo posto Motton – Dorato +10”6, Bramafarina – Saglietti +12”3 e Rotella – Rappoldi +12”4.
Autostoriche
Chiude l'anno in bellezza il “dentista volante” Giorgio Tessore: navigato da Nicola Berutti su Opel Kadett Gt/E il torinese della Meteco Corse ha fatto suoi tutti i passaggi tenendo dietro un cliente scomodo come il veronese Pietro Zumerle, navigato per l'occasione da Maurizio Torlasco su una Porsche 911 SC. Zumerle è stato l'unico oltre a Tessore ad imporsi, seppure a pari merito con il rivale, in una speciale e il distacco finale si è comunque contenuto entro i venti secondi.
Più lontani tutti gli altri a partire dai terzi classificati Alberto Gianoglio e Fabio Grimaldi che hanno chiuso ad oltre un minuto con una Lancia Fulvia Coupè con la quale hanno comunque ottenuto il primato del Secondo Raggruppamento.
Quarta posizione per Andrea Guagnini e Ramona Alpegiani su Fiat Ritmo 75 davanti ai veterani Carlo Crestani e Marisa Novelli su Renault 5 Alpine.
Massimo Nicoletti e Damiano Poltronieri sono sesti su Renault 12 Gordini di Secondo Raggruppamento che chiudono a pari tempo con Diego Bonaudo ed Elio Baldi su Bmw 2002 Ti. Ottava piazza per Antonio Parisi e Pietro Richetta su Fiat 2300S di Primo Raggruppamento che precedono Fiorenzo Gaita e Giuseppe D'Angelo su Porsche 911
Antonio DeLuca e Lorenzo Cacia portano il loro Wolkswagen Maggiolino al decimo posto davanti alle due Lancia Fulvia Coupè di Piero Santero – Claudio Pistone e Renato Avico – Claudio Degiorgis.
Dei sedici partenti sono dodici gli equipaggi che hanno visto l'arrivo di una gara resa ancora più impegnativa dalle condizioni meteo e dal fondo stradale deteriorato anche dal passaggio delle vetture moderne.
Grande spettacolo quello offerto dalle storiche, che hanno fatto la loro parte nel rendere indimenticabile l'ultima edizione del Rallysprint d'Inverno.
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Le loro intenzioni si conoscevano sin dalla vigilia ed era lecito aspattarsi una prova di forza da parte di Federico Gasperetti e Federico Ferrari, pistoiesi che con il Rallysprint d'Inverno hanno un legame tutto particolare: la gara aleramica li aveva infatti visti trionfare nel 2006 e nel 2007 con una Clio Williams e quest'anno, con un mezzo performante come la Clio R3 della Gima Autosport, non potevano non puntare al successo finale.
Il tris dell'equipaggio toscano è arrivato grazie a quattro successi parziali ma il risultato finale è stato tutto meno che scontato: dopo i primi due scratch dello stesso Gasperetti, era stato Andrea Crugnola a prendere in mano le redini del gioco grazie ad un perentorio successo sulla terza prova; già sul tratto successivo il giovane varesino si vedeva tuttavia costretto al ritiro lasciando la testa della classifica proprio a Gasperetti, che ha messo in cassaforte la vittoria finale grazie agli scratch sulle ps 4 e 6.
Sul secondo gradino del podio a 13”3 si piazza la vera sorpresa della giornata, l'alessandrino Stefano Monchietto capace di arrivare con la sua Clio Williams – RS Sport al successo tra le Scadute e in classe FA7, portando a casa il sedile ed il buono sconto offerti in premio dalla Atech Racing Seats. Il driver di Villamiroglio, navigato da Andrea Spalla, ha saputo tenere un ritmo altissimo salvando la posizione nonostante una piccola divagazione sull'ultima speciale; il terzo posto a 16”4 di Emanuele Mattiazzo e Davide Crocco è invece frutto di una bella rimonta andata in scena nella seconda metà di gara: con tre secondi posti nell'ultime tre ps il torinese a bordo della Renault Clio Williams – Cereser è riuscito a sopravanzare Alex Bocchio nella lotta per il terzo posto; il biellese, navigato dal fido Corrado Mancini sulla Clio Williams – Top Rally, si è visto infatti sorpassare proprio sull'ultima speciale ma poteva già recriminare per una penalità di dieci secondi rimediata per un ritardo di un minuto al controllo orario di entrata del primo riordino. Quinta posizione + 37”9 e seconda di gruppo R con la Clio - Gima per Federico Pelassa – Andrea Marchesini davanti al vincitore uscente Gianluca Verna, alla fine sesto a quaranta secondi netti insieme a Davide Rossello sulla Clio Williams – Pascoli.
Mario Motton e Fabrizio Dorato s'impongono nel gruppo A con il settimo posto assoluto + 42”6 su Clio RS – Biemme davanti ad Andrea Zivian e Fabio Ceschino, ottavi + 45”7 su Peugeot 306. Ancora una buona prestazione per Fabrizio Andolfi Jr, nono + 47”9 su Clio – RS Sport insieme a Stefano Camera così come è positivo il decimo posto di Maurizio Lallaz e Stefania Scivoli su Clio Williams – Pool Racing.
Il gruppo N finisce invece nella mani di Sergio Venturello e Gianluca Pavone (Clio RS - Gima), che precedono di oltre trenta secondi Gandolfi – Vacchieri e Seghesio – Amerio.
Un secondo sedile ed un altro buono sconto offerti da Atech sono stati assegnati anche ai vincitori di classe N2, la più numerosa, Diego Oddone e Matteo Scotto.
Con la vittoria di Gasperetti va in archivio il Rally d'Inverno almeno in forma di rallysprint: il 2010 vedrà probabilmente rinascere la gara in forma di rally ronde.
PS4 “Robella” km 3,70 ore 13.45
Il meteo rimane incerto e si susseguono i colpi di scena: i leader Crugnola – Turatti sono costretti al ritiro mentre i secondi classificati Bocchio – Mancini pagano dieci secondi di penalità per essere entrati con un minuto di ritardo al riordino di Calliano.
I toscani Gasperetti – Ferrari segnano il miglior scratch in 2'36”9 con 1”5 su Mattiazzo – Crocco e 3”8 su Monchietto – Spalla che si confermano la vera sorpresa della gara.
Verna – Rossello sono quarti +4”5 con sei decimi su Bocchio – Mancini + 5”1 che precedono a loro volta di un solo decimo Andolfi Jr – Camera. Zivian – Ceschino sono i più veloci del gruppo A con il settimo tempo +7”0 con Bramafarina – Saglietti +8”5, Barisone – Ghione +8”6 e Motton – Dorato +9”0.
Gasperetti si riprende quindi la testa del rally con 5”3 su Monchietto – Spalla e 12”3 su Verna – Rossello mentre Bocchio – Mancini sono appena ai piedi del podio dopo aver incassato la penalità. Il gruppo N vede sempre al comando Venturello – Pavone, che segnano il terzo scratch parziale su quattro prove.
PS5 “Frinco” km 3,30 ore 14.22
Bocchio – Mancini tentano il tutto per tutto per rientrare sul podio e vincono la prova in 2'16”0 con 1”2 su Mattiazzo – Crocco, in decisa rimonta, e 1”4 su Gasperetti – Ferrari che possono iniziare ad amministrare il vantaggio nelle ultime due speciali.
Quarto tempo per Monchietto – Spalla + 2”5 con Pelassa – Marchesini quinti con 4”3 di distacco; continua la bella gara di Motton – Dorato, sesti +5”4 con Barberis – DeAmbrosis settimi con la loro Peugeot 106 a 7”0; alle loro spalle di cinque decimi ci sono Zivian – Ceschino con Piscioneri – Grosso noni +8”7 e Andolfi Jr – Camera decimi +9”3.
Sfiorano la top ten Venturello – Pavone, ancora una volta i migliori del gruppo N grazie al dodicesimo tempo assoluto. Ad una prova dal termine Gasperetti – Ferrari vantano 6”4 su Monchietto – Spalla e 13”4 su Bocchio – Mancini.
PS6 “Portacomaro” km 4,05 ore 14.51
Con il miglior tempo in 2'37”7 Federico Gasperetti e Federico Ferrari mettono il loro sigillo sul tris allo sprint d'Inverno; secondi in prova +1”4 Mattiazzo – Crocco che precedono di ben tre secondi Bocchio – Mancini e li sopravanzano per il terzo gradino del podio.
Pelassa – Marchesini sono quarti +5”0 mentre il quinto tempo +6”9 permette a Monchietto – Spalla di mantenere il secondo posto nella generale. Sesti + 8”4 Zivian – Ceschino davanti a Verna – Rossello + 9”3; seguono fino al decimo posto Motton – Dorato +10”6, Bramafarina – Saglietti +12”3 e Rotella – Rappoldi +12”4.
Autostoriche
Chiude l'anno in bellezza il “dentista volante” Giorgio Tessore: navigato da Nicola Berutti su Opel Kadett Gt/E il torinese della Meteco Corse ha fatto suoi tutti i passaggi tenendo dietro un cliente scomodo come il veronese Pietro Zumerle, navigato per l'occasione da Maurizio Torlasco su una Porsche 911 SC. Zumerle è stato l'unico oltre a Tessore ad imporsi, seppure a pari merito con il rivale, in una speciale e il distacco finale si è comunque contenuto entro i venti secondi.
Più lontani tutti gli altri a partire dai terzi classificati Alberto Gianoglio e Fabio Grimaldi che hanno chiuso ad oltre un minuto con una Lancia Fulvia Coupè con la quale hanno comunque ottenuto il primato del Secondo Raggruppamento.
Quarta posizione per Andrea Guagnini e Ramona Alpegiani su Fiat Ritmo 75 davanti ai veterani Carlo Crestani e Marisa Novelli su Renault 5 Alpine.
Massimo Nicoletti e Damiano Poltronieri sono sesti su Renault 12 Gordini di Secondo Raggruppamento che chiudono a pari tempo con Diego Bonaudo ed Elio Baldi su Bmw 2002 Ti. Ottava piazza per Antonio Parisi e Pietro Richetta su Fiat 2300S di Primo Raggruppamento che precedono Fiorenzo Gaita e Giuseppe D'Angelo su Porsche 911
Antonio DeLuca e Lorenzo Cacia portano il loro Wolkswagen Maggiolino al decimo posto davanti alle due Lancia Fulvia Coupè di Piero Santero – Claudio Pistone e Renato Avico – Claudio Degiorgis.
Dei sedici partenti sono dodici gli equipaggi che hanno visto l'arrivo di una gara resa ancora più impegnativa dalle condizioni meteo e dal fondo stradale deteriorato anche dal passaggio delle vetture moderne.
Grande spettacolo quello offerto dalle storiche, che hanno fatto la loro parte nel rendere indimenticabile l'ultima edizione del Rallysprint d'Inverno.
